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LA F.I.S.A. | I SERVIZI | LO STATUTO | ADESIONI
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F.I.S.A. - FEDERAZIONE ITALIANA SCUDERIE AUTOMOBILISTICHE La Federazione Italiana Scuderie Automobilistiche - F.I.S.A. - è stata costituita a Genova il 19 Settembre 1953 e annovera tra i fondatori Enzo Ferrari e il suo direttore sportivo Eugenio Dragoni. Lo scopo della Federazione era ed è quello di radunare in un unico organismo le Scuderie, i Gruppi e le Squadre Sportive automobilistiche regolarmente costituite. E' una Associazione apartitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. |
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Perugia, 8 Marzo 1992 Premiazioni Challenge F.I.S.A. e Trofeo F.2000 Da sinistra: Rosario Alessi - Presidente ACI Fabrizio Serena di Lapigio - Presidente CSAI Elio Zagato - Presidente F.I.S.A. |
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Premiazione annuale F.I.S.A. Da sinistra: Sig.ra Nannini Ugolini Beccarini Crescenzi - Segretario Nazionale F.I.S.A. Alessandro Nannini |
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La F.I.S.A. indice ogni anno Campionati federali e/o Challenge e/o Trofei che può organizzare con fini promozionali, nonché gestire iniziative commerciali attinenti all'attività sportiva.
Per il passato la F.I.S.A. è stata promotrice di avvenimenti sportivi di grande seguito e successo tanto da giungere alle titolazioni nazionali. Fin negli anni '60, con l'appoggio di Enzo Ferrari ed Eugenio Dragoni, tramite la Scuderia Ferrari, iscrisse al Gran Premio d'Italia a Monza la Ferrari Dino 156 di Formula 1 pilotata da Giancarlo Baghetti. |
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Negli anni '70 indisse e organizzò un "Challenge Piloti" riservato alle vettura di Gruppo 1 e 3: le gare si correvano in salita, su tutto il territorio nazionale, ed i migliori classificati partecipavano a 3 prove in pista, su autodromi diversi, valide come finale del Challenge. Notissima la "Coppa F.I.S.A." a Monza. L'iniziativa ebbe grande popolarità, tanto da attirare le Case Automobilistiche che, oltre ad iscrivere piloti e vetture ufficiali, misero in palio premi in denaro per i vincitori di classe, cosicchè la vittoria nel "Challenge Piloti" era paragonabile a quella di un Campionato Italiano. L'idea venne ripresa dalla CSAI che, negli anni a seguire, organizzò il CIVT e il CIVM. Coppa del Chianti 24 Settembre 1972 FIAT 850 |
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Vallelunga - Finale Challenge F.I.S.A. 30 Settembre 1973 Titto Salvatori su FIAT 128 Coupé |
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Vallelunga - Finale Challenge F.I.S.A. Gr. 1-3 13 Aprile 1980 Muratore precede Gradoli e Marchiol |
| Negli anni '80 la F.I.S.A. tenne a battesimo due importanti formule promozionali: il Challenge di Formula 2000 e la Sport Nazionale |
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Il Challenge di Formula 2000 diede l'opportunità ai piloti di continuare a correre con le vetture di Formula Ford e Super Ford che la casa non aveva più interesse a sostenere. Successivamente la partecipazione fu aperta anche alle Formula 3 con telai vecchi di almeno tre anni. Il buon esito del Campionato era dovuto alla grande affluenza di piloti che potevano cimentarsi in competizioni a ruote scoperte non particolarmente dispendiose e con interessanti premi. Tra l'altro la Novamotor metteva a disposizione dei vincitori motori di Formula 3 assegnandoli in uso gratuito. Questo campionato fu il fiore all'occhiello della Federazione e gli iscritti così numerosi da dover ricorrere, per la partecipazione alle gare, alle pre-qualifiche. |
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Challenge Formula 2000
Walter Meloni |
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La Sport Nazionale nacque invece su proposta della Csai, in collaborazione con la F.I.S.A., per economizzare sulle motorizzazioni delle vetture sport prototipo. Si decise di utilizzare su tali vetture i motori Alfa Romeo 2500cc 6 cilindri. La commercializzazione dei motori venne affidata in esclusiva alla F.I.S.A. e i bassi costi di gestione e manutenzione di queste sport permisero un immediato decollo della categoria che dalle 6 vetture presenti al Mugello alla prima gara, ancor oggi si identifica, con larga partecipazione, nel Campionato Italiano Prototipi. |
| Monza - 1a coppa S.I.A.S. 12 Maggio 1985 Sport Nazionale - Alfa Romeo 2500cc Gr. N |
| Nel 90-95, in accordo con Enzo Coloni, la F.I.S.A. patrocinò il Campionato SuperFormula caratterizzato da vetture tutte uguali, costruite dallo stesso Coloni, e motori di 3000 cc forniti dalla Novamotors. Fu una categoria che consentì a molti debuttanti di mettersi in mostra per poi approdare nei campionati italiani ed esteri con notevoli successi. La SuperFormula italiana emigrò pure in Spagna come Formula Nissan e diventò la formula promozionale della Federazione Sportiva Spagnola. Coloni realizzò un telaio appropriato al motore Nissan e la F.I.S.A. collaborò attivamente con quella Federazione per la gestione della nuova categoria. Il successo in terra straniera fu enorme tanto che la Federazione Spagnola non indisse altre gare se non queste e lo stesso Alonso iniziò a correre con tali monoposto. Dal 1988 la F.I.S.A. organizza il Challenge Scuderie che a tutt'oggi premia le migliori 5 scuderie nei 6 diversi campionati federali e, da questanno, anche la serie rallistica Corri con Clio comprenderà una classifica riservata alle scuderie. |
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Siena - Challenge F.I.S.A. Rallyes 8-9-10 Novembre 1984 Corradin-Rosson su Ferrari 308 GTB |
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